sapevo che una delle maggiori difficoltà che si ha qui in australia, è quella di trovare personale all'altezza.
Nel corso di questo viaggio ho assistito o mi sono state raccontati 3 casi emblematici, ma anche preoccupanti.
Premetto che sono per la collaborazione massima tra titolare e dipendente, ma questi casi vanno al di là.
1) Us signore, che ha un negozio, decide di aprirne un altro in centro a brisbane, per cercare di aumentare il suo giro di affari.Prende accordo per l'affitto di un locale, lo rinnova, e, per ultimo arreda il negozio.Nel contempo cerca il personale giusto per il negozio che, trova e con il quale si accorda di firmare il contratto ufficiale dal momento dell'apertura del negozio. Firma quindi il contratto definitivo di affitto, e quindi si reca in negozio dove c'è il nuovo personale e, euforico per la nuova avventura, incita il personale a iniziare insieme la nuova avventura, darsi da fare e iniziare le vendite e le promozioni del prodotto. Non si capisce per quale motivo il personale, che doveva, come da accordi, firmare il giorno stesso il contratto di inizio lavoro, dice al titolare che Lui non si deve permettere(proprio così, "how You dare...") di dirgli quello che deve fare.Ma ca--arola, chi se non il titolare deve dire cosa bisogna fare????
2)Un signore ha alcuni dipendenti ai quali concede l amacchina aziendale.ha oltretutto un negozio in centro con un parcheggio molto piccolo, dove, molto spesso la sua auto è bloccata da altre e per prenderla deve far spostare 2-3 auto.Orbene un pomeriggio deve andare un'ora nel suo magazzino e Chiede a una di queste dipendenti, che aveva la macchina accessibile, di "prestargli" la "sua" auto per recarsi in questo magazzino con un importante cliente.Lei risponde che ha difficoltà perchè ha la macchina piena di campioni e quel giorno deve visitare molti clienti, alc he il titolare gli dice "fa niente prendi fuori i campioni e prendi per oggi un'altra delle nostre auto aziendali " lei, insofferente, prende i suoi campioni che risultano essere una piccola scatolina.al rientro del titolare questa persona è già tornata anche lei negli uffici, al che il giorno successivo il titolare gli chiede come sono andati gli incontri con i numerosi clienti che doveva visitare il pomeriggio precedente, al che lei risponde che ha visitato un solo cliente.Il titolare allora gli chiede del perchè della quasi scenata del giorno prima e lei gli risponde che si era sentita trattata male perchè lui gli aveva preso la "sua" auto.Chiaramente il titolare gli ha ricordato che la proprietà dell'auto non era della titolare e che gli sembrava, prima di tutto di averlo chiesto gentilmente, e poi che l'auto era pur sempre di sua proprietà.
3) un importatore ha appena impiegato un nuovo "manager" da una settimana.Questo manager dopo due giorni di lavoro si rivolge ad un altro dipendente dicendogli che prima di fare acquisi(questo dipendente aveva acquistato alcune etichette adesive) deve chiederlo a lui perchè è lui il nuovo manager.La moglie del titolare, che è anche la direttrice amministrativa di questa ditta, avvisata, forse, da questo dipendente ripreso dal nuovo manager, va da questo manager e gli dice , sopratutto per fargli sapere come funzionano le cose essendo lui nuovo, che per gli acquisti è lei c he da le autorizzazioni.Non l'avesse mai fatto.Il manager va dal titolare e, dopo solo una settimana, gli dice che non si sente considerato abbastanza. Questo titolare viene quindi via con me in quanto abbiamo un importante meeting di lavoro con un grosso potenziale cliente.Al rientro questo manager aveva già lasciato il posto di lavoro e verosimilmente si era dimesso.Questo lo abbiamo capito perchè questa sagoma, quando era stato assunto si era portato la sua sedia personale da casa.Immagino il manager, che in genere si recava al lavoro in tram, camminare per il centro di melbourne con la sua sedia in spalla.
Ecco tre casi, che purtroppo, sembrano essere quasi la regola qui in australia.Il rischio che ha questa nazione è quello di perdere il contatto con la realtà.In genere la posizione peggiore nei rapporti di lavoro sembra averla il datore del lavoro stesso piuttosto che il lavoratore.Non che qualcuno debba avere una posizione peggiore, ma piuttosto almeno una situazione paritaria.
Diciamo così.Anche questo viaggio mi farà apprezzare di più, nonostante tutto, la nostra cara vecchia italia .
il viaggiatore
Appena finito di scrivere riguardo gli spaghetti, sono sceso per prendere un caffè.Infatti sono venute le 7 e solo a quell'ora apre il bar qui stoo in hotel.La scena. ene, invece di farlo subito e di farsi fuori un cliente in 1 minuto, mi dice che deve prima fare due consegne di room service, e così fa, poi porta i menu ai tre tavoli, poi prende le ordinazioni ai tre tavoli, ed infine, finalmente mi fa il caffè, e mentre mi prepara il conto io lo bevo.Tempo complessivo di attesa per un espresso 16 MINUTI.Rimango in attesa di battere anche questo record.Non vi dico le parole che mi lasciavo scappare, in stretto dialetto modenese, e con il sorriso sulle labbra, mentre attendevo al bar a mezzo metro dallo pseudo barista che invece di farmi il caffè, contunuava imperterrito a fare i suoi, basterd, gnurant, caioun, sumer, imbambi, sono quelle che si possono scrivere.