Blog gratis
Libri Online | Gratis | Offerte | Giochi Gratis | Hosting linux

3 Casi-La Regola

Maggio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

sapevo che una delle maggiori difficoltà che si ha qui in australia, è quella di trovare personale all'altezza.

Nel corso di questo viaggio ho assistito o mi sono state raccontati 3 casi emblematici, ma anche preoccupanti.

Premetto che sono per la collaborazione massima tra titolare e dipendente, ma questi casi vanno al di là.

1) Us signore, che ha un negozio, decide di aprirne un altro in centro a brisbane, per cercare di aumentare il suo giro di affari.Prende accordo per l'affitto di un locale, lo rinnova, e, per ultimo arreda il negozio.Nel contempo cerca il personale giusto per il negozio che, trova e con il quale si accorda di firmare il contratto ufficiale dal momento dell'apertura del negozio. Firma quindi il contratto definitivo di affitto, e quindi si reca in negozio dove c'è il nuovo personale e, euforico per la nuova avventura, incita il personale a iniziare insieme la nuova avventura, darsi da fare e iniziare le vendite e le promozioni del prodotto. Non si capisce per quale motivo il personale, che doveva, come da accordi, firmare il giorno stesso il contratto di inizio lavoro, dice al titolare che Lui non si deve permettere(proprio così, "how You dare...") di dirgli quello che deve fare.Ma ca--arola, chi se non il titolare deve dire cosa bisogna fare????

2)Un signore ha alcuni dipendenti ai quali concede l amacchina aziendale.ha oltretutto un negozio in centro con un parcheggio molto piccolo, dove, molto spesso la sua auto è bloccata da altre e per prenderla deve far spostare 2-3 auto.Orbene un pomeriggio deve andare un'ora nel suo magazzino e Chiede a una di queste dipendenti, che aveva la macchina accessibile, di "prestargli" la "sua" auto per recarsi in questo magazzino con un importante cliente.Lei risponde che ha difficoltà perchè ha la macchina piena di campioni e quel giorno deve visitare molti clienti, alc he il titolare gli dice "fa niente prendi fuori i campioni e prendi per oggi un'altra delle nostre auto aziendali " lei, insofferente, prende i suoi campioni che risultano essere una piccola scatolina.al rientro del titolare questa persona è già tornata anche lei negli uffici, al che il giorno successivo il titolare gli chiede come sono andati gli incontri con i numerosi clienti che doveva visitare il pomeriggio precedente, al che lei risponde che ha visitato un solo cliente.Il titolare allora gli chiede del perchè della quasi scenata del giorno prima e lei gli risponde che si era sentita trattata male perchè lui gli aveva preso la "sua" auto.Chiaramente il titolare gli ha ricordato che la proprietà dell'auto non era della titolare e che gli sembrava, prima di tutto di averlo chiesto gentilmente, e poi che l'auto era pur sempre di sua proprietà.

 3) un importatore ha appena impiegato un nuovo "manager" da una settimana.Questo manager dopo due giorni di lavoro si rivolge ad un altro dipendente dicendogli che prima di fare acquisi(questo dipendente aveva acquistato alcune etichette adesive) deve chiederlo a lui perchè è lui il nuovo manager.La moglie del titolare, che è anche la direttrice amministrativa di questa ditta, avvisata, forse, da questo dipendente ripreso dal nuovo manager, va da questo manager e gli dice , sopratutto per fargli sapere come funzionano le cose essendo lui nuovo, che per gli acquisti è lei c he da le autorizzazioni.Non l'avesse mai fatto.Il manager va dal titolare e, dopo solo una settimana, gli dice che non si sente considerato abbastanza. Questo titolare viene quindi via con me in quanto abbiamo un importante meeting di lavoro con un grosso potenziale cliente.Al rientro questo manager aveva già lasciato il posto di lavoro e verosimilmente si era dimesso.Questo lo abbiamo capito perchè questa sagoma, quando era stato assunto si era portato la sua sedia personale da casa.Immagino il manager, che in genere si recava al lavoro in tram, camminare per il centro di melbourne con la sua sedia in spalla.

 

Ecco tre casi, che purtroppo, sembrano essere quasi la regola qui in australia.Il rischio che ha questa nazione è quello di perdere il contatto con la realtà.In genere la posizione peggiore nei rapporti di lavoro sembra averla il datore del lavoro stesso piuttosto che il lavoratore.Non che qualcuno debba avere una posizione peggiore, ma piuttosto almeno una situazione paritaria.

Diciamo così.Anche questo viaggio mi farà apprezzare  di più, nonostante tutto, la nostra cara vecchia italia .

 

il viaggiatore 

Rieccomi

Maggio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Eccomi di nuovo qui.

Non mi sono scordato.purtroppo, (o per fortuna) sono stato veramente impegnato e quando rientravo alla sera in hotel, doop aver guardato e risposto alle email di lavoro, ero veramente troppo stanco per aggiornare il blog.Ora è sabato e ho un qualche minuto.Dall'ultima volta ho già visitato anche sydney e melbourne, dove ora mi trovo per altri 2 giorni.Il Lavoro.Come ho anticipato è un momento miserabile qui in australia , sopratutto per i prodotti italiani.paradossalmente, le vendite di prodotto stanno aumentando, ma il prodotto proviene sopratutto dalla cina (e da dove se no).Detto questo, anche questo viaggio ha presentato un paio di sorprese positive. Intanto il prodotto che ho piazzato durante lo scorso viaggio, quello che come dicevo, era secondo me il meno vendibile, non solo si vende benissimo ma addirittura sta quasi volando. Poi, con un altro prodotto, questa volta tecnico, stiamo raccogliendo il tanto seminato degli ultimi anni, e stanno venendo maturi alcuni interessanti progetti.Tocchiamo ferro e vediamo.

Ci sono poi grossi cambiamenti in vista per quanto riguarda una delle aziende da me rappresentate, e, anche se potrebbe diventare pericoloso per me, per i primi 2-3 anni dovrei riuscire a parare i colpi, e gettare le basi per non farmi silurare, nel caso lo volessero fare.

Il tempo a sydney è stato veramente gradevole e lo scorso fine settimana mi sono fatto una passeggiata in centro con il collega, che, se non viene un attimo trattenuto, fa fondere la carta di credito.Qui a melbourne invece, c'è un tempo da lupi, quasi come al solito.speriamo che oggi e domani almeno non piova.ora vi saluto perchè anche oggi esco e vado al lavoro, almeno per questa mattina.nel pomeriggio invece vorrei fare bucato e stirare,  poi due passi in centro 

 

un saluto dal commesso viaggiatore

ps.mi hanno nel frattempo avvisato che il nuovo arrivo sarà maschio.ma di questo vi parlerò più approfonditamente nei prossimi giorni se non al mio arrivo, perchè anche qui vi attende una appassionante , forse triste, certamente paradossale storia nella quale ancora non è stata scritta la parola fine 

Primo Giorno.Trovare Il Modo Di Ammorbidire La Pagnotta

Maggio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Il primo giorno di lavoro ha confermato che il periodo è molto duro.Purtroppo, la ripresa non è costante e questo lascia i clienti un poco spiazzati e prudenti. Ci sono poi quelli che giocano volutamente al ribasso. E' importante stare attenti, perchè, se alcuni sono si agguerriti per giocare al ribasso ma pronti ad accettare un successivo adeguamento, altri invece vogliono giocare la partita a modo loro, senza concedere nulla. Dovremmo ormai sapere che per aumentare un prezzo, senza preventivo accordo, diventa difficilissimo.

Con i prodotti italiani, invece, dobbiamo cercare di vendere al prezzo giusto, facendo si delle concessioni, visto il momento duro, ma salvaguardandoci per poter evitare di lavorare sempre al limite.

Come detto il momento è duro. Credo però che sia anche il momento giusto per acquisire quote di mercato importanti.Vedremo, ma credo che con un paio di ditte sarà questo il leit motiv dell'anno, e, forse, potremo toglierci alcune importanti soddisfazioni.

un saluto dal commesso viaggiatore che ora se ne va a mangiare una bella bistecca al Breakfast creek Hotel.

il viaggiatore 

Ripartenza.Non Solo E Con Tante Novità.O Forse No

Maggio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Eccomi di nuovo in marcia.Mi trovo a singapore dove tra 1 ora e mezzo riparto per Brisbane. Questo viaggio lo farò con un collega.Vedremo l'evolversi.

Intanto0 posso dire che la settimana che ha preceduto la mia partenza è stata costellata da alcuni colpi di scena importanti sia per quanto riguarda la vita di tutti i giorni che per quanto riguarda la vita lavorativa. Probabilmente in questo blog affronterò solo argomenti di carattere generale che però hanno grande attinenza con l'attuale realtà.

Intanto, come dicevo, eccomi ad affrontare un nuovo viaggio ricco di incognite.Il mercato infatti arranca e dopo alcuni passi in avanti, fa degli scivoloni indietro.La speranza è che non si stanchi di provare ad avanzare, o meglio è che riesca io, a trovare chi ha ancora benzina per provare a risalire.Non sono in tanti, ma questo è il mio lavoro e non mi preoccupa più di tanto. sarà solo questione di tempo.Ecco, io devo cercare di perdere meno tempo possibile.

 

ora un saluto e ai prossimi giorni

il commesso viaggiatore 

Il Ritorno

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Eccomi qui .sto rientrando in patria dopo un viaggio tutto sommato positivo.

gli ultimi due viaggi che ho fatto, novembre 2009 e ora, sono forse stati i più profiqui deli ultimi 5 anni per me.

forse ha inciso il fatto che qualcosa è scattato è mi ha detto di non lasciare nulla al caso.mi ha detto di lasciare da parte il politically correct ed agire un poco più in profondità.

certo il mio atteggiamento, sempre abbastanza accondiscendente, nei momenti buoni mi ha aiutato a stringere in questi momenti duri.

diciamo che anche per questo viaggio il resoconto è molto positivo e lascia ben sperare per il futuro.

per quanto riguarda invece il proprio e mero viaggio, dopo essere stao in lista di attesa fino a stamane, oggio sono riuscito ad imbarcarmi e sto tornando verso casa con regolarità.avrò solo una mezzoretta di ritardo in partenza da singapore, che potrebbe essere comunque recuperata in volo.

se avrò voglia nei prossimi giorni scriverò un resoconto dettagliato di questo viaggio, altrimenti l'appuntamento è per il prossimo viaggio che sarà, molto probabilmente per maggio 2010.

un saluto a tutti

il viaggiatore 

La Normalità Del Cambiamento

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Proprio poco prima di partire, ho avuto una notizia formidabile che mi ha dato una gioia immensa, e che ancora non ho condiviso con nessuno se non in famiglia.

Forse dalle prossime righe capirete di che si tratta, ma ancora preferisco non parlarne apertamente.

 

in ogni caso, quando sono negli aeroporti, o in città mentre passeggio, in genere guardo i negozi con le solite cose.un regalo per la moglie, uno magari per la figlia, oppure per altri famigliari.In questo viaggio non ho guardato nulla o qusi di tutto questo.Ero attratto solo da oggetti per bambini, neonati, e amenità varie. E avevo il bel da pensare di andare da latre parti, perchè, proprio sovrapensiero, mi sono sempre ritrovato a osservare questi prodotti.

Troppo presto per prenderli, ma troppo forte il richiamo per non guardarli. Il tutto è capitato scivolandomi addosso, senza che minimamente ci pensassi e me ne sono reso conto solo a cambiamento avvenuto.

Una sensazione comunque fantastica.

il viaggiatore 

Olimpiadi!!!

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Siao verso l'epilogo dei giochi invernali e oggi l'italia gioisce per la medaglia d'oro nello speciale.

mi sono allora tolto lo sfizio di andare a vedere il medagliere.orbene, ho visto che l'australia, paese in cui mi trovo, con 23 milioni di abitanti 22,5 almeno che mai hanno visto la neve, ha vinto due ori ed è davanti all'italia nel medalgiere.

 

forse i nostri panchinari (e per panchinari intendo i tronisti delle federazioni degli sport invernali che se ne stanno nel loro scranno in attesa che venga un salvatore delle loro poltrone) potrebbero meditare del perchè un paese che vede la neve raramente e solo in una piccola parte del suo territorio, possa aver vinto più medaglie che l'italia.

ma forse a loro interessa enfatizzare la fantastica vittoria di Razzoli, per mettere fumo davanti al disastro della programmazione da lor signori organizzata.

il commesso viaggiatore 

Il Peso Degli "Anta"

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Quante volte abbiamo sentito dire  che le cose diventano più faticose passati i fatidici "anta"?

orbene, io, e come me credo tanti , ci siamo sentiti a quaranta come a trentanove e non capivamo.

 Nelgi ultimi giorni qui a perth ho capito a cosa si riferisce il detto.

Sono infatti 4 giorni che qui l atemperatura supera i 40 gradi e vi posso assicurare che tutto diventa più facticoso con una temperatura così alta e persistente.

 

Certamente sono molto più pesanti i 40 gradi che i 40 anni.

 

il commesso viaggiatore 

La Bisca E Il Cuoco

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Domenica mi chiama questo cliente e mi dice che se vado a casa sua verso le 4, lo raggiungeranno anche altri suoi amici, alcuni dei quali conosco, per un pomeriggio rilassato.

Decido che, avendo finito di fare tutto quello che avevo in programma (leggasi, lavare, asciugare e stirare) una capatina la potevo anche fare.Gli amici in questione sono persone che si ritrovano insieme ogni settimana per la partita di poker, ma visto che uno di loro lo scorso venerdì era stato male, decidono di cogliere l'occasione di quel ritrovo per recuperare la serata persa.

Tra questi uno in particolare mi ha colpito per l'escamotage usato.Era ad un battesimo della nipote con sua moglie e, appena saputo di questo ritrovo ha iniziato ad accusare forti mal di testa, fino a che è riuscito a svincolarsi dalla cerimonia per venire in questo posto.

 I 5 iniziano la partita e viene l'ora di cena. la moglie del cliente aveva acquistato della carne da fare alla griglia, ma nessuno dei 5 giocatori aveva intenzione di mollare il tavolo, e la moglie non voleva, o non si sentiva a proprio agio, a cuocere nel "barbi" che è èroprio di fianco al tavolo da gioco all'aperto.

Ed ecco che quindi tocca a me fare il cuoco. Nulla di speciale, se non fosse che, l'unico presente non australiano, è stato quello che ha dovuto fare una delle cose nella quale gli australiani sono maestri e cioè il barbeque.

Nonostante la carne, e sopratutto le salsicce, sono differenti dalle nostre, devo dire che il risultato finale è stato ottimo, compresa una richiesta particolare di cottura "well done" per un commensale e "medium" per tutti gli altri.

Il profumo della carne è quindi stato in grado di fermare, per alcuni minuti (non più di 15) la bisca. 

il commesso viaggiatore-apprendista fuochista. 

Ma Come Ti Permetti.Ovvero, Raccogli Ciò Che Semini.

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Non sempre il tempo cancella.

Alcuni giorni fa, dopo essere andato a pranzo con un cliente ed un collega, ci siamo fermati a salutare un amico del cliente che ha l'attività proprio di fronte al ristorante dove siamo andati.

Mentre stavamo scambiando un paio di parole sul più ed il meno, questa persona riceve una telefonata al cellulare.Io vedo che il suo viso cambia immediatamente espressione e, dopo aver sentito chi era al telefono, parte con la sua risposta, in un italiano con spiccato accento siciliano" ma come c--o ti permetti di chiamarmi, sei un fot---o cornuto, ti ho già detto che fino a che il tuo posto sarebbe con la testa nel gabinetto(un modo gentile per dargli dello str---o), non ti permettere mai più di fare questo numero di telefono, cancellalo, dimenticalo" e butta giù senza lasciare replica a chi gli ha telefonato.Il tutto con una calma irreale.

Allora noi presenti lo guardiamo e lui ci spiega che due anni prima quello che lo ha chiamato, gli avrebbe promesso di acquistare il materiale che lui tratta con prezzi molto competitivi, portandolo quasi a rompere con i suoi abituali fornitori, per poi scomparire e non portare a termine la transazone, lasciandolo quasi a piedi, e quella era la prima volta, dopo due anni, che l'interlocutore si faceva sentire.

Credevo che due anni potessero essere abbastanza per, magari non dimenticare, ma allentare la rabbia, e questo mi ha dimostrato che non sempre è così. 

alla prossima.

il viaggiatore 

Tempismo Perfetto

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Quando si dice essere tempisti

A Sydney, in genere dormo in un hotel abbastanza vicino al centro.

per andare a visitare i clienti, in genere uso un'autostrada che parte da non molto lontano.Questa autostrada è a pagamento e costa 2,75 dollari.

Ma che dico costa, costava.infatti dal 16 febbraio è gratuita.Non che mi cambi la vita ma io sono andato da questi clienti dl giorno 11 al giorno 15 febbraio, e quindi io le tratte le ho pagate tutte.Ma non potevano togliere il pagamento 5 giorni prima??.

Diciamo che il tempismo è favoloso, considerando che ho proprio smesso di usare questa autostrada, il giorno nel quale non si paga.

Una considerazione va invece fatta sul motivo per il quale hanno tolto il pedaggio. Il pedaggio infatti non si pagherà fino a quando non saranno terminati dei lavori di ampliamento della stessa autostrada. Insomma, hanno deciso di togliere il pedaggio perchè sanno che causeranno dei disagi ai guidatori.

E' proprio una nazione dalle mille contraddizioni.Dal fucile libero, all'eliminazione del pedaggio per lavori in corso.

il viaggiatore 

E' Tutto Soggetivo

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Non tutte le persone hanno una concezione uguale di quello che si può e non si può fare.

orbene, questa però non mi era mai capitata.Vado a trovare un cliente e, dopo aver lavorato insieme, andiamo a pranzo.Prendiamo la sua macchina, e, per sicurezzza, visto che ho tutti i documenti ed il computer nella mia valigetta, decido di prenderla con me.

Apro il baule, e cosa trovo dentro allo stesso? Un fucile da caccia con le pallottole di fianco. 

Dopo essermi ripreso dal colpo, gli chiedo cosa facesse con il fucile nel baule e il cliente mi risponde che, nella sua fattoria, ha dei fichi d'india e che, i corvi gli rompono le scatole mangiandogli tutti i frutti, così, il giorno prima, ha preso il fucile ed ha ucciso un corvo, poi lo ha legato , ucciso, in mezzo ai fichi d'india, per monito agli altri corvi di stare lontano.Una specie di messaggio mafioso interrazziale.

allora gli dico che forse, finito il suo lavoro, poteva lasciare il fucile a casa, visto che stava girando per una delle città più popolose dell'australia con un fucile nel cofano, e lui mi ha detto che, se veniva fermato, bastava che gli dicesse che stava tornando dalla sua fattoria, e non avrebbe avuto problemi.

Ecco cosa succede nello stato nel quale, dal prossimo giugno, in alcuni quartieri di alcune città, non si potrà fumare nemmeno per strada, ma sarà sempre possibile girare col fucile nel cofano. 

Certo, è molto più pericolosa una cicca, di un bel pallettone.

il viaggiatore 

Primo Giorno

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Per prima cosa il viaggio.

Per mantenere la tradizione, anche questa volta la partenza è con il maltempo. Ma questa volta non solo pioggia.infatti tra milano e malpensa ha cominciato a fioccare abbastanza bene. Nonostante ciò l'arrivo all'aeroporto è stato abbastanza agevole. La partenza invece è avvenuta con circa 1 ora di ritardo per permettere il trattamento di "Deicing" e cioè il trattamento antigelo per le ali dell'aereo.

Viaggio comunqu eregolare e arrivo a brisbane in orario. Un piccolo contrattempo invece in dogana, in quanto, probabilmente i caffè che ho preso con me, per la macchinetta di cui vi ho parlato, risultano sospetti ai raggi x di controllo all'arrivo e quindi mi hanno fatto un veloce controllo, che comunque è andato bene e in poco tempo mi hanno lasciato passare.

All'uscita, come da copione, oltre al caldo umido, quasi insopportabile, gli immancabili temporali serali.

I temporali, veramente micidiali, sono andati avanti tutta notte facendomi svegliare alcune volte.Nonostante ciò ho riposato bene.

Oggi, tempo nuvoloso con altri temporali in arrivo, certamente, nel corso del tardo pomeriggio e serata.

Stamattina, sono uscito e ho fatto un poco di spesa, e, visto che sono in un appartamento, mi sono fatto da mangiare un bel piatto di fusilli, con pomodori freschi, ricotta, cipolla, aglio, ed un poco di un miscuglio fatto di pomodoro, nocciole e peperoncino. Non è venuto niente male, e certamente molto meglio del 90 per cento dei piatti di pasta che avrei trovato in un ristorante.

 Penso passerò il pomeriggio in camera, perchè, come detto, il tempo minaccia acqua, e qui, quando viene giù, in questo periodo, non scherza davvero. vedrò eventualmente, verso sera di provare a fare due passi qui vicino. Intanto ho alcune cose di lavoro da fare e ne approfitto, visto che domani si inizia il lavoro vero e proprio.

Ci aggiorniamo a presto

il viaggiatore 

Primo Viaggio Del Nuovo Decennio

Febbraio 2010 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Domani si riparte.

sono tornato da poco , ma molte sembrano le cose cambiate.intanto l'atmosfera che respiro al telefono sembra leggermente più positiva.Non che stiano facendo salti di gioia, ma almeno sembra respirino un poco di più.L'effettiva situazione è però tutta da verificare.non è la prima volta che parto con una sensazione e trovo una situazione completamente differente.

Io, finalmente, ho abbastanza chiara le situazione futura. Non sarà semplice, ma credo che ci siano realtà che hanno le carte in regola per un nuovo rinascimento.quest'anno sarà cruciale, e, per chi ci riuscirà, penso potrà gettare le basi per almeno un lustro di soddisfazioni.

 Io intanto parto con una grande novità. ho finalmente trovato una macchina da caffè, portatile e non elettrica, per fare l'espresso.Si non fa il caffè da moka ma fa l'espresso.Chi ha letto i miei post dell'ultimo viaggio, sa che, oltre a farmi certamente risparmiare un poco di moneta(in due viaggio oltre a ripagarmela, inizio già a risparmiare) mi farà risparmiare tantissimo tempo, che potrò certamente impiegare meglio che non stando in attesa di un caffè.

Ora vi lascio e vi do appuntamento ai prossimi giorni. Un saluto a tutti.

il viaggiatore 

I Record Sono Fatti Per Essere Battuti.

Autunno 2009 | Stampa Trackback (0) Aggiungi un commento   

Appena finito di scrivere riguardo gli spaghetti, sono sceso per prendere un caffè.Infatti sono venute le 7 e solo a quell'ora apre il bar qui stoo in hotel.La scena. ene, invece di farlo subito e di farsi fuori un cliente in 1 minuto, mi dice che deve prima fare due consegne di room service, e così fa, poi porta i menu ai tre tavoli, poi prende le ordinazioni ai tre tavoli, ed infine, finalmente mi fa il caffè, e mentre mi prepara il conto io lo bevo.Tempo complessivo di attesa per un espresso 16 MINUTI.Rimango in attesa di battere anche questo record.Non vi dico le parole che mi lasciavo scappare, in stretto dialetto modenese, e con il sorriso sulle labbra, mentre attendevo al bar a mezzo metro dallo pseudo barista che invece di farmi il caffè, contunuava imperterrito a fare i suoi, basterd, gnurant, caioun, sumer, imbambi, sono quelle che si possono scrivere.

Un forse polemico e puntiglioso, commesso viaggiatore.(ma dovreste provarla voi l'attesa inutile, prima di dare giudizi)